Diagnosi – Indagini attraverso test – Relazione psicologica e di trattamento

La diagnosi (che può essere accompagnata da indagini attraverso appositi test psicodiagnostici e seguita dalla consegna di una relazione psicologica e di trattamento) è alla base di qualsivoglia intervento di natura psicologica.

Essa permette al clinico di conoscere il funzionamento del sistema-paziente e inquadrare le problematiche riportate, in modo tale da poter indirizzare il successivo intervento.

Per un accurato processo diagnostico è molto importante:

  • conoscere gli eventi di vita del paziente, che hanno portato all’attuale funzionamento
  • delineare le aree di maggiore fragilità
  • individuare i punti di forza e le risorse presenti

In un approccio cognitivo-comportamentale solitamente sono necessari sei colloqui psicodiagnostici (un colloquio di accoglienza, quattro colloqui di assessment, un colloquio di restituzione), durante i quali si procede talvolta alla somministrazione di specifici test per la valutazione della qualità e quantità del disagio presente.

L’uso dei test è particolarmente indicato in tutti quei casi in cui il paziente necessiti di avere una quantificazione precisa del proprio stato di malessere, per esempio per la valutazione dello stress correlato a condizioni di lavoro inadeguate o malsane.
L’uso dei test è utile anche per la valutazione dell’andamento del percorso terapeutico: taluni test vengono infatti ripetuti a distanza di alcuni mesi, per monitorare i miglioramenti raggiunti (per esempio nel caso di una depressione) oppure per reindirizzare l’intervento verso nuove aree di potenziamento (per esempio nel caso di un percorso sull’incremento delle abilità comunicative).

In caso di necessità (per esempio per una causa aziendale oppure per un contenzioso civile) è possibile richiedere una relazione psicologica e di trattamento. Si tratta di una certificazione in forma scritta attraverso la quale il professionista psicologo sintetizza e organizza i dati raccolti su uno specifico caso, riferendoli a specifici costrutti psicologici, delinea le proprie ipotesi diagnostiche e riporta una o più proposte di intervento.

Per saperne di più, vai alla pagina degli approfondimenti riservata alla descrizione dell’approccio cognitivo-comportamentale in psicologia clinica.